Venezia lifting per il festival.

Grandi cambiamenti per la Mostra del Cinema di Venezia. Nuovo, innanzitutto, il direttore, Moritz de Hadeln, appena sbarcato in laguna, britannico di nascita ma di cittadinanza svizzera, per ben 22 anni a capo del concorrente Festival di Berlino, la cosiddetta Berlinale, al cui vertice è rimasto dal 1979 al 2001. Dopo la nomina del ministro Urbani ha deciso di dare un nuovo profilo alla grande kermesse veneziana, decidendo innanzitutto la data di apertura, fissata al 29 agosto e quella di chiusura, con la cerimonia finale di consegna dei premi, l’8 settembre. Grande attesa dunque per questa nuova edizione, la cinquantanovesima, di quella che viene chiamata ancora Biennale, secondo la sua etichetta storica, pur svolgendosi ormai tutti gli anni, e la cui reale intestazione è Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Nuovo è anche il consiglio di Amministrazione nonché il suo presidente, Franco Bernabè, già amministratore delegato Eni, poi Telecom e infine presidente di una sua società di telecomunicazioni la " Franco Bernabe` & Co" .

Aspettando l’annuncio dei film partecipanti e la formazione della giuria, prima delle feste al Lido, dell’arrivo delle star internazionali e delle ansie per la vittoria, vale la pena dare uno sguardo alla organizzazione della manifestazione, anche questa per molti versi nuova.

Viene confermata la sezione storica della rassegna, quella dedicata alla competizione dei film internazionali, ma la nuova definizione è Concorso internazionale di lungometraggi e cortometraggi Venezia 59. Da qui uscirà dunque il Leone d’oro, e gli altri prestigiosi riconoscimenti, il gran premio della giuria, il premio speciale per la regia, le coppe Volpi per il miglior attore e la migliore attrice, il premio Mastroianni per il miglior interprete emergente. La giuria avrà inoltre quest’anno un compito in più, l’assegnazione di un premio speciale per “un contributo individuale di particolare rilievo”, da assegnare ai film in concorso nella sezione principale Ma la gara è aperta quest’anno per la prima volta anche a filmati di durata minore di quella convenzionale, e al miglior corto verrà assegnato il Leone d’argento. Ci sarà inoltre un premio Uip per il miglior cortometraggio europeo e una menzione speciale.

La seconda sezione della rassegna è un’altra delle novità, si intitola Controcorrente, panorama competitivo di lungometraggi e fornirà l’occasione per assegnare un premio speciale intitolato a S. Marco.

Per quello che riguarda la ricerca cinematografica vengono confermate le due sezioni della scorsa edizione, intitolate Nuovi Territori, laboratorio di ricercae Finestra aperta sul futuro alle quali possono partecipare prodotti realizzati con tecniche diverse e soprattutto con tecnologie innovative. Inalienabile anche la prestigiosa Settimana Internazionale della Critica organizzata dal Sindacato Nazionale dei Critici Cinematografici. Ancora un premio da assegnare sarà quello dedicato alle opere prime di lungometraggi, pur se partecipanti alle diverse sezioni, è il Leone del Futuro, Premio Venezia OperaPrima Luigi De Laurentis.

Ma l’altra grande innovazione riguarda una maggiore apertura al mercato con l’istituzione di una nuova sezione, The Venice Screenings nella quale i produttori e i distributori avranno a disposizione sale di proiezione o punti video per visioni private che consentano un contatto diretto tra i vari lato operatori. Lo slogan è già stato stabilito: “Il mercato più nuovo al festival più antico”. Ci sarà un vero e proprio Meeting Point Bussines Center con tanto di terrazza bar dove chi si occupa del lato commerciale dell’ universo cinematografico potrà discutere, contrattare, acquistare, vendere, stabilire nuovi accordi.

Ancora da decidere le manifestazioni culturali collaterali, fra le quali le retrospettive, mentre si vanno definendo i luoghi, nella città antica e sulla terra ferma, nei quali sorgeranno gli schermi di Esterno Notte, la manifestazione che consentirà a un pubblico più vasto di vedere i film delle varie sezioni.

Autore: Antonio Audino

Fonte:Il Sole24-Ore