TORTONA (Al). Riallestimento della Pinacoteca della Fondazione Cassa di Risparmio.

La Pinacoteca della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona si offre ai visitatoti con un riallestimento delle collezioni.
Dal palazzetto medievale, sede della Fondazione, la collezione d’arte dell’Ente è stata trasferita in modo permanente nei nuovi spazi espositivi di Corso Leoniero con ingresso dal cortile del palazzetto.

Grazie ai nuovi spazi espositivi la Fondazione ha potuto ora dedicare molta più attenzione alla propria collezione d’arte esponendo una quantità maggiore di opere;  la grande superficie espositiva (oltre 450 mq.), che si sviluppa su due piani, ha potuto contenere non solo le opere di Pellizza da Volpedo e degli amici divisionisti, quali Morbelli, Nomellini, Previati, Segantini, e altri, ma anche molte opere di artisti tortonesi come Angelo Barabino e Cesare Saccaggi, a cui sono state dedicate due intere sale espositive.
Attualmente la Pinacoteca dell’Ente espone oltre cinquanta dipinti che, a partire dal nucleo storico della Cassa di Risparmio, sono stati selezionati nel tempo con il preciso intento di accogliere insieme a significative opere di artisti del Tortonese a cavallo tra ‘800 e ‘900, altre testimonianze artistiche nazionali dello stesso periodo con particolare attenzione al movimento divisionista.
Si possono ammirare una ventina di opere significative della produzione di Giuseppe Pellizza da Volpedo, (Fiore reciso 1903, La Sacra Famiglia 1892, La donna dell’emigrato 1888, L’annegato1984, Il ritratto di Giovanni Cantù 1895,…) e capolavori di maestri divisionisti o altri artisti legati allo stesso movimento come Plinio Nomellini (Piazza Caricamento a Genova, 1891 e Festa al villaggio, 1912-13), Carlo Fornara (Ultimi pascoli, 1904 ca.), Raffaello Gambogi (Cantiere, 1897), Angelo Morbelli (Mi ricordo quand’ero fanciulla, 1903), Giovanni Segantini (La raccolta del fieno,1889 ca., e Ave Maria a trasbordo 1890-93, e Malvoni, 1881), Emilio Longoni (Natura morta con frutta candita e caramelle, Studio dal vero, 1887) e Giacomo Balla (Paesaggio 1900, 1900), Gaetano Previati (La via del calvario, 1900 ca.) e Daniele Ranzoni (Ritratto di Ettore Nicò, 1875-76).
Si vuole sottolineare anche il prezioso apporto al progetto culturale della Fondazione da parte di collezionisti privati che attraverso forme di comodato pluriennale hanno consentito di esporre opere prestigiose, che unitamente alle nuove acquisizioni dell’Ente completano un progetto più ampio mirato alla realizzazione in Tortona di un polo espositivo che parte da Pellizza e si allarga al movimento divisionista.

Nel dare continuità alla programmazione di eventi culturali d’arte, attuata dal 2005 con la mostra “Venezia prima della Biennale”, gli spazi espositivi del palazzetto medievale, che sino ad oggi ospitavano la collezione d’arte permanente, saranno preposti ad ospitare mostre d’arte temporanee.
E’ prevista nell’autunno 2010, una mostra dal titolo “Da Fattori a Casorati. Capolavori della collezione Ojetti”, che sarà realizzato in collaborazione con il Centro Matteucci per l’Arte Moderna e si propone di riunire i pezzi più preziosi e rappresentativi del corpus moderno della collezione d’arte di Ugo Ojetti, – uno dei grandi protagonisti della vita culturale e artistica della prima metà del Novecento – in cui trovano posto sezioni monografiche dedicate ai Macchiaioli, Giovanni Fattori, Odoardo Borrani, Telemaco Signorini, Pellizza da Volpedo, Oscar Ghiglia e Felice Casorati.

Info:
PINACOTECA DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI TORTONA  c/o Palazzetto medievale Corso Leoniero, 6 Tortona.
Date: fino al 31/12/2009
Orario del museo: sabato, domenica: 16.00-19.00 
Ingresso gratuito   Tel: 0131822965.

Autore: Carlo Lo Cascio (a cura di)

Link: http://www.fondazionecrtortona.it