TORINO. Luci d’artista – L’arte che illumina la città.

La manifestazione, fino al 10 gennaio 2010, – progettata dalla Città di Torino con il contributo di Regione Piemonte, Fondazione CRT, Compagnia di San Paolo, Gruppo Iride e Camera di Commercio di Torino –  è uno degli appuntamenti principali all’interno di ContemporaryArt Torino Piemonte, il calendario autunnale delle arti contemporanee ricco di  eventi di arti visive, musica, teatro, cinema e performing arts.

Quindici installazioni di forte impatto visivo, realizzate da altrettanti artisti di fama internazionale, saranno allestite nel cuore della città e daranno vita ad una vera e propria mostra “open-air”.
Come accade da oltre dieci anni l’inverno torinese si animerà di una suggestiva atmosfera, un viaggio emozionale rivolto sia ai cittadini sia ai turisti. L’evento, riconosciuto in Italia e all’estero come il simbolo di una Torino in costante fermento artistico, ha dimostrato nel tempo di avere la capacità e le potenzialità per portare l’arte contemporanea alla gente comune, promuovendo il dialogo fra questi due soggetti.

L’energia che unisce si espande nel blu è il titolo della nuova opera realizzata da Marco Gastini sul soffitto della Galleria Subalpina.
Uno spazio unico per sensibilità, un gioiello di leggerezza unita a un pizzico di austerità‘ (M.Gastini) è il luogo prescelto dall’artista per la sua opera caratterizzata da una visione aerea di segni luminosi come un grandioso cielo stellato di cui l’energia è parte determinante.

Mosaico di Enrica Borghi è nata nel 2007 per la città di Salerno, come omaggio agli antichi decori realizzati all’interno del Duomo. Solo per quest’anno l’opera sarà allestita a Torino, nella pedonale via Lagrange. La tecnica musiva usata all’interno della chiesa  ha suggerito a Enrica Borghi l’idea di creare  150 pannelli costituiti da una struttura in alluminio ai cui lati sono posizionati fondi di bottiglia forati ed uniti tra loro da fascette autobloccanti.
A queste Luci si affiancheranno quelle di Mario Airò, Daniel Buren, Francesco Casorati, Nicola De Maria, Rebecca Horn, Joseph Kosuth, Qingyun Ma, Mario Merz, Domenico Luca Pannoli, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Luigi Stoisa e Gilberto Zorio.
Trovano posto rispettivamente in piazza Carignano e nella pedonale via Garibaldi Cosmometrie di Mario Airò e Noi di Luigi Stoisa.

Sulla centralissima via Roma – meta principale per lo shopping di cittadini e turisti – Volo su… di Francesco Casorati, un filo rosso in flexneon retto da sagome geometriche di uccelli fiabeschi; Palomar di Giulio Paolini, opera concepita come un antico atlante astronomico, costellata da pianeti, illumina via Po.

Regno dei Fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria, sarà confermata per il secondo anno consecutivo in piazza San Carlo dopo essere stata esposta in piazza Carlina e in piazza Vittorio.

Ritroviamo, a conferma del forte legame con lo spazio scelto per la loro installazione:
Daniel Buren, Tappeto volante, opera sospesa nell’antica piazza delle Erbe, ora conosciuta come piazza Palazzo di Città, di fronte al Municipio;
Rebecca Horn, Piccoli spiriti blu, cerchi di luce capaci di donare un aspetto surreale e onirico al Monte dei Cappuccini, che domina l’intera città;
Joseph Kosuth, Doppio Passaggio (Torino): due frasi al neon  allestite lungo i Murazzi del Po, fulcro della “movida” notturna torinese;
Mario Merz, Il volo dei numeri, la sequenza numerica di Fibonacci – in cui ogni numero è la somma dei due precedenti (1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89…) – percorre la cupola della Mole Antonelliana, simbolo della città;

Michelangelo Pistoletto Amare le differenze sull’Antica Tettoia dell’Orologio, nel cuore di uno dei mercati all’aperto più grandi d’Europa, Porta Palazzo,  l’artista  ha ripetuto, in 39 lingue, la frase “amare le differenze”.

Qingyun Ma con Neongraphy, grande insegna al neon con immagini di ideogrammi è riconfermata alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

All’entrata Sud della città, nel laghetto di Italia 61 Gilberto Zorio ha collocato Luce Fontana Ruota, una grande stella a 5 punte, fonte di energia e forma emblematica, che ruotando sollevano cascate e spruzzi illuminati da potenti fotocellule.

Alla Crocetta, corso De Gasperi, via Colombo e via Piazzi, uno dei quartieri più conosciuti di Torino, troverà posto L’Amore non fa rumore di Domenico Luca Cannoli allestita in collaborazione con ASCOM.

Per permettere a cittadini e turisti di vivere al meglio il ricco calendario di eventi e iniziative di ContemporaryArt, l’Agenzia Turismo Torino e Provincia ha inoltre ideato alcune proposte:

Speciale Week-end Luci d’Artista, fino al 27 dicembre un fine settimana all’insegna dell’arte contemporanea con un pacchetto di offerta che prevede 2 pernottamenti, la Torino+Piemonte Card e il biglietto per lo speciale City Sightseeing Torino “in serale”.

www.turismotorino.org/weekendluci

Passeggiate sotto le Luci, un suggestivo tour a piedi, in compagnia di una guida professionista, della durata di un’ora e mezza, che  si svolge tutti i sabati alle h.17 dal 14 novembre 2009 al 9 gennaio 2010.
www.turismotorino.org/visite_guidate
 
Il City Sightseeing Torino, l’autobus rosso a due piani, che prevede una corsa esclusiva alle h.19 della durata di un’ora per ammirare le Luci d’Artista tutti i sabati, le domeniche e i giorni festivi dal 6 novembre 2009 al 10 gennaio 2010, oltre a lunedì 7 dicembre.
www.turismotorino.org/busturistico

Lo speciale “Capodanno a Torino”, un’offerta, valida dal 31 dicembre al 2 gennaio 2010, che oltre 2 pernottamenti, comprende la Merenda Reale del 31 dicembre presso il Caffè Reale di Torino, l’ingresso al Concerto di San Silvestro dell’Orchestra Filarmonica e ancora, il biglietto del City Sightseeing Torino “speciale Luci” per venerdì 1 gennaio.
www.turismotorino.org/capodannoatorino

Info:
www.contemporarytorinopiemonte.it
www.torinocultura.it
www.torinoplus.it
www.turismotorino.org
Turismo Torino e Provincia  – tel. +390118185011