TORINO. In Sede quaranta artisti raccontano l’incertezza.

Ritorna In sede, la manifestazione che da alcuni anni invita gli artisti emergenti più interessanti a trasformare contesti pubblici in spazi espositivi inusuali. Proposta per la prima volta insieme da Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comune di Torino, con la partecipazione di Finpiemonte, nell’ambito di ContemporaryArt Torino Piemonte, quest’edizione di In sede, a cura di Francesco Poli ed Elisa Lenhard, dedicata ai giovani in occasione di Torino 2010 Capitale Europea dei Giovani, affronta un tema doloroso e di grande attualità.
La precarietà è indubitabilmente una condizione che investe nel profondo la vita privata e sociale contemporanea.
La ricerca di stabilità colpisce in modo particolare le giovani generazioni, per le quali il termine precario è diventato soprattutto sinonimo dell’instabilità occupazionale, che getta un’ombra sulla progettualità del proprio futuro, e si estende dalla dimensione economica e occupazionale a tutti gli aspetti della vita, condizionando più in generale gli stuli di vita e le aspettative. 
La rassegna coinvolge quest’anno quaranta giovani artisti che lavorano sul territorio, per interpretare le difficoltà e i sogni di migliaia di loro coetanei, e non solo, in cerca di stabilità e di un futuro migliore: 999, Felipe Aguila, Francesca Arri, Cornelia Badelita, Alice Belcredi, Valerio Berruti, Fatma Bucak, Coniglioviola, Daniele D’Acquisto, Michela Depetris, Massimiliano e Gianluca De Serio, El_Even, Alessandro Fabbris, Francesca Ferreri, Ilaria Ferretti, Eva Frapiccini, Gec-Art, Isola&Norzi, Cristina Mandelli, Simone Martinetto; Enrico Mazzone, Minimalbaroque, Opiemme, Yael Plat, Giada Pucci, Maya Quattropani, Silvia Ruata, Alessandro Sciaraffa, Massimo Spada, Enrico Tealdi, The Bounty Killart, Gosia Turzeniecka; Ramona Vada; Marta Valsania, Jelena Vasiljev, Cosimo Veneziano, Max Zarri; Driant Zeneli; Trulydesign, Fausto Sanmartino.
Ciascun artista presenta anche più opere distribuite fra le sedi della rassegna; alcuni (per esempio Gec-Art, Alessandro Fabbris, 999, Giada Pucci, Francesca Ferreri) hanno realizzato lavori site-specific permanenti e molti, particolarmente interessati a sviluppare in modo critico la tematica proposta, hanno prodotto progetti nuovi, a sottolineare l’urgenza del tema.

Le sedi espositive
Non è un caso che Tempi precari, il titolo dato all’edizione 2010, sia stata inaugurata il 27 ottobre alle 11.30 in un luogo non solo simbolicamente rappresentativo della difficoltà della vita contemporanea: nel Centro per l’impiego di via Bologna 153 (orario della mostra: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30).
La manifestazione proseguirà, a partire dal 29 ottobre, con l’inaugurazione delle altre mostre: 
alle 17 in simultanea presso la Direzione regionale Cultura, Turismo e Sport della Regione Piemonte  (via Bertola, 34, orario: lun – ven, 10 – 17)
e presso la sede della Finpiemonte Spa (Galleria San Federico, 54, orario: lun – ven, 10 – 17 su appuntamento);
alle 19 presso la Divisione Servizi Culturali della Citta di Torino (via San Francesco da Paola, 3, orario: lun – ven, 10 – 17).
Le opere rimarranno esposte sino al 29 settembre 2011.

Info:
http://www.contemporarytorinopiemonte.it/

Link: http://www.contemporarytorinopiemonte.it/