TORINO: Il Museo delle Antichità Egizie diventa Fondazione.

Si e’ svolta a Palazzo Reale la Cerimonia della Firma per la costituzione della ‘Fondazione Museo delle Antichita’ Egizie di Torino’ alla presenza di tutti i Fondatori: il Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali, la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, la Citta’ di Torino, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

Per la prima volta un grande museo italiano diventa Fondazione, una scelta che rendera’ possibile una gestione piu’ efficiente e moderna.

L’utilizzo dell’istituto della Fondazione e la sua organizzazione permetteranno anche di migliorare la fruizione da parte del pubblico del Museo con le sue prestigiose collezioni, ora non completamente esposte al pubblico, garantendone, nel contempo, un’adeguata conservazione.

Un nuovo modello di museo, nell’ambito del quale verranno organizzati convegni, mostre ed eventi culturali e saranno realizzate ricerche, pubblicazioni, iniziative ed attivita’ didattiche o divulgative, anche in collaborazione con enti ed istituzioni locali ed internazionali.

La Fondazione, che ha durata trentennale e non ha fini di lucro, persegue scopi di valorizzazione, promozione, gestione e adeguamento strutturale, funzionale ed espositivo del Museo, dei beni culturali ricevuti o acquisiti e delle attivita’museali.

L’atto costitutivo prevede il conferimento del Museo delle Antichita’ Egizie da parte del Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali e delle risorse finanziarie necessarie alla costituzione del fondo di dotazione da parte degli altri Fondatori.

Verranno inoltre definite le modalita’ con cui gli stessi si impegnano a concorrere al finanziamento delle spese di funzionamento della Fondazione, nonche’ le garanzie per la ristrutturazione funzionale della sede, individuando, ove necessario, nuovi edifici idonei allo svolgimento delle attivita’e al nuovo allestimento del Museo.

In base allo Statuto il Collegio dei Fondatori, composto dai legali rappresentanti degli Enti fondatori o loro delegati e presieduto da un esponente designato dal Ministro per i Beni e le Attivita’ Culturali, nomina il Collegio dei Revisori dei Conti ed il Consiglio di Amministrazione, che a sua volta individuera’ il Comitato Scientifico, presieduto da uno studioso di chiara fama in egittologia e formato da membri scelti tra personalita’ di riconosciuto prestigio nel campo della cultura e dell’arte.

Urbani: ‘La Fondazione Museo Egizio è ora una realtà’.
‘La nascita della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino – ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Giuliano Urbani – è un evento storico per il sistema dei musei italiani. Per la prima volta sperimentiamo sul campo il modello di gestione che governa con successo i principali musei del mondo, ma rafforziamo contemporaneamente la tutela che resta nelle mani dei Soprintendenti’.

‘Attraverso lo strumento della Fondazione – ha proseguito il Ministro – sarà possibile coinvolgere nella fase di gestione e valorizzazione le istituzioni locali e private e sarà più semplice aggiungere ai finanziamenti statali nuove risorse provenienti dal privato e dalle realtà locali’.

‘La nascita di questa Fondazione -ha concluso il Ministro Urbani- cui spero ne seguano presto altre, è una diretta conseguenza del nuovo Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e conferma che nel settore della tutela e della valorizzazione del patrimonio artistico si possono superare dispute teoriche sulle competenze in materia per realizzare tutti insieme, Stato, Regione e Enti locali, un modello di tutela e gestione dei Beni culturali, che va a vantaggio del sistema Paese.’

Il Ministro ha comunicato anche i nomi del Presidente e dei consiglieri d’amministrazione:Presidente Alain Elkann, Mario Turetta e Sergio Zoppi in rappresentanza del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Alberto Nicolello in rappresentanza della Regione Piemonte, Antonio Saitta in rappresentanza della Provincia di Torino, Fiorenzo Alfieri in rappresentanza del Comune di Torino, Piero Gastaldo e Carlo Calieri in rappresentanza della Compagnia di San Paolo, Andrea Comba in rappresentanza della Cassa di Risparmio di Torino.

Autore: Maurizio Pizzuto

Fonte:CulturalWeb