SASSOCORVARO (Pesaro e Urbino) – Fra restauri e archeologia per salvare i tesori del bello.

Gli uomini che salvano l’umanità e le opere dell’umanità non vanno dimenticati. Le loro storie sono un monito contro l’abitudine all’indifferenza, nel nome della quale sono scomparse dalla faccia della Terra intere civiltà.

A Sassocorvaro, in un angolo del Montefeltro che meriterebbe un turismo internazionale più che locale, l’“Arca dell’Arte” da quest’anno sponsorizzata dallo stilista Piero Guidi, celebra gli uomini che si sono comportati " con umanità per l’umanità" .

Il giornalista Salvatore Giannella, coordinatore della 7ª edizione del Premio Pasquale Rotondi — dedicato al soprintendente che nel secondo conflitto mondiale nascose nella Rocca Ubaldinesca 10. 000 capolavori dell’arte italiana per sottrarli alle collezioni dei gerarchi nazisti — ha diffuso ieri i nomi dei vincitori dell’edizione 2003 (la cerimonia si terrà il 7 giugno) a margine di una tavola rotonda sul tema “Mecenatismo addio” (di grande attualitàmentre si discute di imprenditoria della cultura).

Il premio speciale della giuria è stato attribuito ad Adolfo Lopez, archeologo spagnolo, trapiantato da anni a Santo Domingo. Lopez è il massimo studioso del popolo indios Taino, che ci ha lasciato centinaia di pittogrammi nelle caverne ignorate dai conquistadores.

Il premio della sezione “Mondo” va invece ad Alisa Aksenova, che dal 1960 dirige la “riserva-museo” di Valdimir e Suzdal (dedicato a storia, architettura e arte).Superando grandi difficoltà, la Aksenova ha fatto nascere e vivere i piccoli musei dell’“anello d’oro” attorno a Mosca. Sotto la sua guida i musei russi sono diventati sempre più importanti e diversi complessi architettonici che ne fanno parte, sono entrati nella lista dei beni appartenenti al patrimonio mondiale dell’Unesco.

Un premio della sezione mondo è andato anche a Salvatore Settis, direttore della scuola Normale superiore di Pisa, consulente del Getty Center di Los Angeles. Settis ha il merito di aver promosso nel mondo l’attenzione sul problema della conservazione del patrimonio artistico italiano.

Gisella Capponi si è invece aggiudicata la sezione «Italia». Il suo delicato lavoro nella progettazione e direzione dei lavori per il palazzo del Quirinale e della Torre di Pisa, ha segnato nuove tappe nell’arte e tecnologia del restauro.

Al Comune di Pietrarubbia è andato il premio della sezione Marche, per “l’eccellente opera di recupero e valorizzazione dei beni culturali”. Il premio “Angeli del nostro tempo” (sponsor iero Guidi) va alla memoria di Vasilij Arkhipov, il capitano della Marina sovietica che nel 1962 con il suo niet al lancio di un missile a testata nucleare durante la crisi di Cuba tra Urss e Usa, salvò il mondo dall’escalation che avrebbe potuto portare al terzo conflitot mondiale. Arkhipov non ha salvato solo l’arte, ma l’intero genere umano.

Autore: Giovanni Lani

Fonte:Il Resto del Carlino.it