RIVOLI (To): Schermo delle mie brame. Come la pubblicità ha cambiato la vita degli italiani (1954-2004).

Il Castello di Rivoli – Museo della Pubblicità, nell’ambito delle manifestazioni per il Cinquantenario della RAI, organizza in collaborazione con la Direzione RAI Teche una mostra dedicata alla storia della pubblicità televisiva italiana e che resterà aperta fino al 12 settembre 2004.

La rassegna, curata da Ugo Volli con la consulenza storica di Marta Boneschi e l’allestimento di Marco Della Torre, presenta un percorso attraverso le immagini emblematiche, le merci di culto ed i personaggi resi popolari dagli spot commerciali del secondo dopoguerra, da Carosello sino alla pubblicità d’oggi.

La mostra si sviluppa attraverso sei ambienti corrispondenti a rispettivi periodi di storia italiana a ritroso nel tempo:
La globalizzazione 2003-1989;
Il Made in Italy 1988-1981;
Gli Anni di Piombo. Il ritorno del privato 1980-1973;
Il mondo è dei giovani 1972-1965;
Carosello. Il miracolo italiano 1964-1957;
Preambolo. La ricostruzione 1956-1954.

Ciascuna sezione mette in relazione episodi di vita sociale, spot e oggetti “cult” che hanno segnato cinquant’anni di storia non solo dei consumi ma anche del costume nazionale e della televisione italiana.

Scrive Ugo Volli curatore della rassegna “Questa mostra è una sorta di viaggio all’indietro nel tempo. Si parte dall’oggi, dal sovraccarico informativo e pubblicitario che caratterizza il nostro ambiente comunicativo, e si ritorna indietro, anno dopo anno, fino al punto in cui non c’era televisione e la pubblicità era rara e poco influente”. […]
“Nel 1954 sparisce anche la TV: siamo all’origine della civiltà dei consumi, dell’immagine e dell’effimero. Dietro c’è un altro mondo, un altro stile di vita. Da questo punto di svolta il nostro viaggio nel tempo può ritornare verso il presente e riconsiderare come le nostre case e le nostre vite si siano riempite di merci, il nostro ambiente comunicativo di pubblicità”.

Info: 0119565222