RAVENNA. Giorgio de Chirico il metafisico ovvero il teatro degli enigmi.

Uno degli esiti più alti della metafisica di Giorgio de Chirico, che riscontriamo anche nei suoi scritti, “consiste nel togliere il mistero e l’enigma dalla parte dell’oscurità e consegnarli alla chiarezza e alla precisione della forma”, il visibile pittorico non è più la rappresentazione del reale.

Da qui il titolo della mostra “Giorgio de Chirico il metafisico ovvero il teatro degli enigmi” che inaugura venerdì 29 agosto alle ore 21 nelle sale espositive del Palazzo delle Arti Mauro De Andrè, a Ravenna.
A trent’anni dalla scomparsa, a centoventi dalla nascita e nel centenario delle primissime manifestazioni della poetica “metafisica”, si vuole celebrare con una rassegna antologica che riunisce alcune tra le opere più interessanti dei cicli creativi dell’artista, uno dei maestri più significativi, saccheggiati e controversi dell’arte italiana ed internazionale.

In mostra 130 pezzi, una raccolta di opere a partire dagli anni Venti di diversi periodi della sua produzione artistica, realizzate con tecniche diverse dalla pittura alla scultura, ai disegni, alcuni dei quali mai visti prima dal pubblico, dai pezzi di grafica ai “gioielli” realizzati direttamente dal Maestro. La mostra rende, in maniera chiara ed esauriente, il valore e la capacità espressiva dell’autore non solo sotto il profilo pittorico, ma anche per definire lo spessore culturale, letterario e filosofico che l’autore ha espresso durante la sua vita.

Ecco allora che accanto a 20 dipinti ad olio, da Vita silente in un paese (1951), Manichini coloniali (1959), Piazza (1955), Ritratto Senatore Giulio Andreotti (1958/59), Bagnante (1953), fino a Cavalli in riva al mare con castello (1955), si possono ammirare le sculture e multipli di sculture, tra cui le mini sculture o “gioielli”, questi ultimi sono 17 pezzi svelano un’altra sensibilità artistica di De Chirico. Solo negli anni ’70 De Chirico si interessa alla creazione di sculture gioiello, fusioni a cera persa in argento massiccio o argento dorato (vermeil) e una limitata tiratura di esemplari in oro.
In mostra anche 44 tra disegni e acquerelli che rendono l’intensità del lavoro preparatorio dell’artista. Inoltre una copia del romanzo autobiografico dal titolo Ebdòmero, un capolavoro di letteratura surrealista pubblicato in Francia nel 1929, quando i suoi rapporti con il surrealismo erano definitivamente rotti. Definito da Louis Aragon: “opera indeterminatamente bella” il libro (Hebdomeros 1972, edizioni Carlo Bestetti) è composto da 24 litografie in bianco e nero con testi in lingua francese. A completare la mostra l’intera serie di Mythologie (Bagni Misteriosi), realizzata nel 1934 composta da 10 litografie, che fanno da cornice a “La piscina dei Bagni Misteriosi” (1973). Questa è la maquette della “piscina-fontana” dei Bagni Misteriosi ideata e realizzata da Giorgio de Chirico per la XV Triennale del 1973, accanto è esposto L’ospite dei Bagni Misteriosi, (1969), proveniente dalla Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara. Di tutta la produzione artistica di De Chirico, si tratta dell’unica opera monumentale realizzata. Le origini dell’iconografia e la fortuna del tema dei Bagni Misteriosi, risalgono dalla Mythologie di Jean Cocteau del 1934, alle opere di una fantasia straordinariamente originale presenti dagli anni Trenta fino alla neometafisica degli anni Sessanta e Settanta, dalla pittura alla scultura.

Sarà infine proiettato a ciclo continuo un video dove De Chirico parla di se mentre dipinge nel suo studio.

Nato in Grecia nel 1888, Giorgio de Chirico studia a Monaco di Baviera, presso l’Accademia di Belle Arti, dove segue i corsi di Franz von Stuck.
Fra il 1908 ed il 1909, attraverso la lettura delle opere di Arthur Schopenhauer e di Friedrich Nietzsche, e grazie ad un costante scambio di esperienze creative con il fratello impegnato negli studi musicali, comincia a prendere corpo l’idea di una nuova estetica nella quale far convergere tutte le arti: dalla pittura alla musica, dalla poesia alla filosofia, che costituirà il fondamento di quella poetica “metafisica” che si prefigge di rappresentare ciò che è oltre l’apparenza fisica della realtà, al di là dell’esperienza dei sensi.
Dopo Parigi (1911) con i principali protagonisti dell’avanguardia artistica, e la fama (1912 e il 1913) conosce il gallerista Paul Guillaume che gli compra tutta la produzione metafisica. Dopo le “piazze d’Italia”, de Chirico comincia a dipingere i suoi primi manichini.
La sua pittura rilegge la lezione, sia tecnica che iconografica, di Arnold Boecklin, dando vita ai cicli delle nature morte, o “vite silenti”, dei nudi e dei ritratti femminili in cui riecheggiano anche le composizioni ricercate e chiaroscurali di Anselm Feuerbach.
Nel corso degli anni Trenta alla ritrattistica e all’impegno per il teatro di danza, si affianca l’attenzione nei confronti della decorazione murale. A partire dai primi anni Cinquanta, la ricerca di De Chirico si qualifica polemicamente come “manifestazione di tradizionalismo”, come tentativo di espellere dall’arte ogni manifestazione di quell’intellettualismo snobistico che “l’ha ridotta all’impotenza”, riproponendo spesso i temi già indicati nei periodi precedenti, rivisitando gli spazi metafisici e gli interni seicenteschi, anche traducendo in forma plastica soggetti metafisici e barocchi.
Giorgio de Chirico muore a Roma il 20 novembre del 1978.

I prestatori coinvolti in questo progetto sono oltre ai collezionisti privati le amministrazioni comunali: Comune di Ferrara, Comune di Lissone, Museo 900 MAGI (Comune di Cento Ferrara), Comune di Argenta, Comune di Gualtieri, MAMBO di Bologna, Comune di Comacchio, Comune di Piacenza e  Fondazione Mazzolini di Piacenza.

La mostra si avvale del contributo di: Acmar, Agenzia Ritmo, Arimar, Club del Sole, Consorzio Ciro Menotti, Copura, Europa 2000, Fiat S.V.A., Consar-Grar, Galotti S.P.A., Idroexpert, Marcegaglia, Marinara, Moviter Strade Cervia.


Info:
Sede espositiva: Palazzo Mauro De André, viale Europa, 1 – Ravenna, dal 29/08/2008 al 15/09/2008
Organizzazione: Associazione Culturale Il Cerbero
Orario: dalle 18.30 alle 23.30, domenica dalle 18.00 alle 23.30
tel. 3358151821.
Catalogo e mostra: a cura di Silvana Costa, testo critico di Bruno Bandini.
Patrocinio: Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ravenna, Comune di Ravenna.
INGRESSO GRATUITO

Elenco delle opere esposte:
DIPINTI
1.Ritratto Senatore Giulio Andreotti 19598; olio su tela; altezza 65 cm larghezza 58.5 cm
2.Bagnante, 1953 olio su tela, altezza 50 cm larghezza 40
3.Piazza, 1955 olio su tela altezza 40 cm larghezza 50
4.Dioscuri, 1955, olio su tela, altezza 50 cm larghezza 40 cm
5.Vita silente in un paese, 1951, olio su tela, altez. 50cm largh. 60cm
6.Cavalli in riva al mare con castello, 1955, olio su tela, altezza 50 cm larghezza 60 cm
7.Cavalli nell’apocalisse, 1954, olio su tela, cm 35 x cm 45volme collezione G. Iotti R.E.
8.Manichini coloniali, 1959, olio su tela, altezza: 80 x base 54 museo MAGI, comune Cento Ferrara
9.Studio di figura, 1926 olio su tela altezza: 28 cm larghezza: 20 cm, Mambo Bologna
10.Trovatore, 1972 litografia, inchiostro su carta altezza: 59 cm larghezza: 44.5 cm., COMUNE di ARGENTA FERRARA
11.L’Angelo, 1960/1970, tempera su carta, altezza: 40,5 cm larghezza: 30,7 cm , COLLEZIONE TIRELLI COMUNE DI GUALTIERI
12.Cavaliere(Cavallo con Cavaliere) prima metà anni 70; gouache su carta intelata; cm 22×27, COMUNE DI LISSONE
13.Natura morta, sd olio su tela, altezza: 21 cm larghezza: 27 cm
14.Musa metafisica,sd olio su tela, altezza: 28 cm larghezza: 20 cm
15.Cavalli, 1954 olio su tela, altezza: 28 cm larghezza: 20 cm
16.Esculapio proctologo, 1950/55, olio su tela altezza: 55 cm larghezza: 40 cm
17.I gladiatori (La Lutte), 1929, olio su tela, altezza: 90 cm larghezza: 115 cm
18.Cavalli con Cavaliere, sd, olio su tela, altezza: 30 cm larghezza: 40 cm
19.Ippocrate che rifiuta i doni, 1955 olio su tela, altezza: 50 cm larghezza: 70 cm
20.Piazza d’Italia, 1956, olio su tela, altezza: cm 40 larghezza: cm 50
21.Amazzone e cavaliere, 1955 Olio su tela, altezza: cm 40 larghezza: cm 50, GALLERIA RICCI ODDI DI PIACENZA
22.L’oro Nero, 1976, olio su tela cm. 48,5X38,5
23.Cavallino con Tempio, 197,1 olio su tela cm48,5X38,5
24.Senza Titolo 1968, olio su tela, cm 48,5X38,5

DISEGNI E ACQUERELLI, primo nucleo
1.SENZA TITOLO  (LA SIBILLA ?) – CM  31,3X24 – MATITA SU CARTA –  ANNI ’30 ca
2.GRUPPO DI GLADIATORI –  CM13,5X18,7 – INCHIOSTRO SU CARTA COLORATA  – 1929 ca.
3.LA MANO DELL’ARTISTA – CM 20,5X23,5 – MATITA SU CARTA COLORATA – 1930 ca.
4.PAGGIO – CM 30X22,5 – MATITA SU FONDO ACQUARELLATO – 1940 ca.
5.L’ABBRACCIO (IL RITORNO DEL FIGLIOL PRODIGO) – CM 24,5X40 – MATITA SU CARTA      INCOLLATA SU CARTONCINO – 1940 ca.
6.STUDIO  DI  DRAPPEGGIO  E TESTA DI CAVALIERE –  CM 37X30 –  MATITA SU CARTA INCOLLATA SU CARTONCINO  –  CM 26,8X21 – 1940 ca.
7.AUTORITRATTO –  CM 14,4X11 –  MATITA SU CARTA COLORATA – ANNI ‘40
8.STUDIO DI FIGURE –  CM 23X17 – MATITA SU CARTA – 1945 ca.
9.FIGURA ALLO SPECCHIO (STUDIO DA WATTEAU)  –  CM 20X13,9 – MATITA SU CARTA INCOLLATA SU CARTONCINO –  1947
10.10 STUDIO DI  TESTA  – CM 11,5X8,5 – MATITA SU CARTONCINO INCOLLATO SU CARTA GIAPPONESE –  ANNI ‘40
11.STUDIO DI RITRATTI E FIGURA – CM 9X12 – MATITA SU CARTA INCOLLATA SU CARTONCINO – ANNI ‘40
12.LA MANO DELL’ARTISTA – CM 8,5X12,5 – MATITA E INCHIOSTRO SU CARTA INCOLLATA SU CARTONCINO –  ANNI ‘40
13.STUDIO DI PIEDE – CM 12,5X16,5 – MATITA SU CARTA – ANNI ‘40
14.CAVALLO E CAVALIERE –  CM 17,2X23,2 – CARBONCINO E LAVIS  SU CARTA INCOLLATA SU CARTONCINO GRIGIO – 1950 ca.
15.PAESAGGIO – CM 22,9X30 – MATITA E ACQUARELLO SU CARTA – ANNI ‘50
16.FIGURA –  CM 22X15 – MATITA SU CARTA – 1950 ca.
17.SENZA TITOLO – CM 13,6X18,9 – MATITA SU CARTA – 1950 ca.
18.FIGURA DI DONNA – CM 23,5X12 – MATITA SU CARTA INCOLLATA SU CARTONCINO –  ANNI  ‘50
19.FIGURA CON MANTO – CM 16,3X 21,3 – MATITA SU CARTA COLORATA  INCOLLATA SU CARTONCINO – ANNI ‘50
20.DONNA DISTESA – CM 14X20,4 – MATITA SU CARTA INCOLLATA SU CARTONCINO – 1950 ca.
21.TESTA CLASSICA – CM 16,5X13 – MATITA  SU CARTA  COLORATA INCOLLATA SU CARTONCINO – ANNI ‘50
22.FIGURA MITOLOGICA (LACOONTE) – CM 26X17,8 – CARTA AVORIO INCOLLATA SU CARTONCINO – 1960
23.CAVALLO MARINO – CM 18X26 – INCHIOSRO ED ACQUARELLO SU CARTONCINO .- ANNI ‘60
24.DISEGNO FANTASTICO  (GLI  ANIMALI  MISTERIOSI) –  CM 25,3X 36,2 – MATITA E ACQUERELLO SU CARTONCINO – 1965
25.BATTAGLIA SUL PONTE – 1969  CM 20X29,9 – MATITA SU CARTONCINO
26.FIGURE SULLA CITTA’ –  CM 25X36,1 – ACQUARELLO E MATITA SU CARTONCINO – 1970 ca.
27.APPARIZIONE –  CM 36,5X25,5 – ACQUARELLO SU CARTONCINO – 1970 ca.

secondo nucleo
28.GUERRIERO – CM 29X22 – MATITA SU CARTA –  1948ca
29.ANDROCLO E IL LEONE – CM 13X18 – MATITA SU CARTA INCOLLATA SU CARTONCINO – ANNI  ‘30
30.CAVALLO IMPENNATO – CM 22X30,5 – MATITA SU CARTA INCOLLATA SU CARTONCINO – ANNI  ‘50
31.STUDIO DI TESTA E DI FIGURE – CM  14,3X20 – MATITA SU CARTA INCOLLATA SU CARTONCINO – 1940ca.
32.DONNA  DISTESA (VICTORIA PALACE HOTEL) – CM 14,5X23 – MATITA SU CARTA DA SCRIVERE DEL VICTORIA PALACE HOTEL, PARIGI – 1940 ca.
33.LA NEMESI – CM 19X25,5 – CARBONCINO E LAVIS SU CARTONCINO – 1945 ca.
34.GLADIATORI  A  RIPOSO – CM  22,5X26 – MATITA SU CARTA INCOLLATA SU CARTONCINO – 1950 ca.
35.NUDO CON PEPLO E FIGURA – CM 24,5X14,5 – MATITA SU CARTA INCOLLATA SU CARTONCINO – ANNI ‘50
36.TESTA DI DONNA NEL PAESAGGIO – CARBONCINO E LAVIS SU CARTA INCOLLATA SU CARTONCINO – 1940 ca.
37.DONNA DI SCHIENA (o NUDO NEL BOSCO) –  CM 18X12 – CARBONCINO SU CARTA INCOLLATA SU CARTONCINO – ANNI ‘50
38.RITRATTO DELLA MADRE – CM 20,5X13 – PENNA SU COPERTINA DI QUADERNO INCOLLATA SU CARTONCINO – ANNI ‘30
39.GUERRIERO A CAVALLO – CM 23X17,5 – MATITA SU CARTONCINO – ANNI ‘50
40.TESTA DI FANCIULLO – CM 23X16 – CARBONCINO E LAVIS SU CARTONCINO – ANNI ‘50
41.DA GOYA – CM 17X15 – CARBONCINO E LAVIS SU CARTA INCOLLATA SU CARTONCINO – 1940 ca.
42.CAVALLINO – CM 23X30 – CARBONCINO E LAVIS SU CARTA INCOLLATA SU CARTONCINO – 1950 ca.
43.STUDI DI RITRATTI – CM. 15,5X22,8 – MATITA SU CARTA 1950 ca
44.Studio di figura, 1926 olio su tela altezza: 28 cm larghezza: 20 cm, Manbo Bologna
45.Piazza d’Italia, 1960/65 disegno altezza 30 cm larghezza 20 cm

MULTIPLI DI SCULTURE
1.LA MUSA DELL’ANTIQUITA’ – 1970 – alt. CM 23,5- base CM 5,8X5,8
110 esemplari in bronzo argentato numerati da 1/110 a 110/110
Es. n. 19/110 bronzo argentato
2.LA MUSA DELLA MUSICA – 1970  – alt. CM 23,5- base CM 5,8X5,8
100 esemplari in bronzo argentato numerati da 1/100 a 100/100
Es. n.46/100 bronzo argentato
3.LA MUSA DELL’ARCHITETTURA – 1970 – alt.CM 23,5- base CM 5,8X5,8
100 esemplari in bronzo argentato numerati da 1/100 a 100/100
Es. n. 48/100 bronzo argentato
4.MUSA CON COLONNA SPEZZATA – 1970 – alt. 30,5- base CM 7,5X11,1
100 esemplari in bronzo argentato numerati da 1/100 a 100/100
Es. n. 24/100 bronzo argentato
5.MUSA CON COLONNA SPEZZATA – 1970  – alt. 30,5- base CM 7,5X11,1
100 esemplari in bronzo dorato numerati da I/C a C/C
Es. n. XXIV/C bronzo dorato
6.IL PITTORE – 1971 – alt. CM 25,5- base 15X14
100 esemplari in bronzo patinato, argentato o dorato numerati da I/100 a C/100
Es. n.15/100 bronzo argentato
7.L’ARCHEOLOGO – 1971 –  alt. CM 23,5- base CM 8X7,5
100 esemplari in bronzo argentato numerati da 1/100 a 100/100
Es. n 12/100 bronzo argentato
8.L’ARCHEOLOGO – 1971 – alt. CM 23,5- base CM 8X7,5
100 esemplari in bronzo dorato numerati da I/100 a C/100
Es. n. XVIII/ 100 bronzo dorato
9.LA MUSA DELL’ARCHEOLOGIA – 1974 – alt. CM 31,5- base CM 7X8,5
50 esemplari in bronzo patinato, argentato o dorato numerati da 1/50 a 50/50
Es. n. 22/50 bronzo patinato argentato
10.TROVATORE CON MANTO – Ed. Artcurial, autorizzata nel 1980
alt. CM 29,5- base CM 9X10,5
250 esemplari in bronzo argentato numerati da 1/250 a 250/250
più 6 p.a numerate da E.A. 1/6 a  E.A. 6/6
Es. n. 65/250 bronzo argentato
11.LA MUSA – Ed. Artcurial, autorizzata nel 1983
alt. CM 29,5-base CM 8X10,5
250 esemplari in bronzo argentato numerati da 1/250 a 250/250
più 6 p.a numerate da E.A. 1/6 a E.A. 6/6
Es. n. E.A. 4/06 bronzo argentato

MINI SCULTURE O SCULTURE GIOIELLO
1.TROVATORE CON SPADINO – alt. CM 5 (X3,5) – 150 esemplari numerati da 1/150 a 150/150
Fonderia Artistica Cavallari – Roma – Es. n. 28/150 argento dorato
2.TROVATORE CON SPADINO – alt. CM 5 (X3,5) – 150 esemplari numerati da 1/150 a 150/150
Fonderia Artistica Cavallari – Roma – Es. n. 29/150 argento
3.TRIANGOLO CON GUANTO- alt. CM 6,5 (X4) – 150 esemplari numerati da 1/150 a 150/150
Fonderia Artistica Cavallari – Roma – Es. n. 30/150 argento
4.TRIANGOLO CON GUANTO- alt. CM 6,5 (X4) – 150 esemplari numerati da 1/150 a 150/150
Fonderia Artistica Cavallari – Roma – Es. n. 22/150 argento dorato
5.TRIANGOLO CON PALLONE – alt. CM 7 (x4,5) – 150 esemplari numerati da 1/150 a 150/150
Fonderia Artistica Cavallari – Roma – Es. n. 16/150 argento
6.IL GLADIATORE – alt. CM 6,8 (X5,5) – 150 esemplari numerati da 1/150 a 150/150
Fonderia Artistica Cavallari – Roma – Es. n. 25/150 argento
7.IL GLADIATORE – alt. CM 6,8 (X5,5) – 150 esemplari numerati da 1/150 a 150/150
Fonderia Artistica Cavallari – Roma – Es. n. 20/150 argento dorato
8.TROFEO I – alt. CM 6,2 (X5) – 150 esemplari numerati da 1/150 a 150/150
Fonderia Artistica Cavallari – Roma – Es. n. 15/150 argento
9 TROFEO II  – Alt. CM 6,5(X5) – 150 esemplari numerati da 1/150 a 150/150
Fonderia Artistica Cavallari – Roma – Es. 11/150 argento
10 SOUVENIR DE GRECE – alt. CM 6 (X5,5) – fibbia o gioiello girocollo – 150 esemplari numerati da 1/150 a 150/150
Fonderia Artistica Cavallari – Roma – Es. n. 21/150 argento
11 LEDA – Alt CM 6,3 (X4) – 150 esemplari numerati da 1/150 a 150/150
Fonderia Artistica Cavallari – Roma – Es. n. 18/150 argento dorato
12 IL GRANDE METAFISICO – Alt CM 6,5 (X4) – 150 esemplari numerati da 1/150 A 150/150
Fonderia Artistica Cavallari – Roma – Es. n. 11/150 argento
13 PROFILO DI CAVALLO – alt. CM 6,7 (X7,6) – 150 esemplari numerati da 1/150 a 150/150
Fonderia Artistica Cavallari – Roma – Es. n. 13/150 argento
14 TESTA DI CAVALLO – alt. CM 7(X6) – 150 esemplari numerati da 1/150 a 150/150
Fonderia Artistica Cavallari – Roma – Es. n. 30/150 argento dorato
15 L’ANIMALE MISTERIOSO – alt. CM 7,2 (X7) – 150 esemplari numerati da 1/150 a 150/150
Fonderia Artistica Cavallari – Roma – Es. n. 11/150 argento dorato
16 ETTORE E ANDROMACA – Ed. Artcurial, autorizzata nel 1985, disponibile a spilla (alt. CM 4,3X5) o a ciondolo (alt. CM 4,9X5,3) – 250 esemplari in bronzo dorato numerati da 1/250 a 250/250 – 100 esemplari in vermeil numerati da 1/100 a 100/100 – 30 esemplari in oro numerati da 1/30 a 30/30 – più 50 p.a. in bronzo dorato numerate da 1/50 E.A. a 50/50 E.A. – 10 p.a. in vermeil numerate da 1/10 E.A. a 10/10 E.A. e 4 p.a. in oro numerate da 1/4 E.A. a 4/4 E.A. 
Realizzazione Rossignol – Parigi  Es. n. E.A. vermeil 3/10
17 MUSETTA – Alt. CM 5,5(X2,5) – 150 esemplari numerati da 1/150 a 150/150
Fonderia Artistica Cavallari – Roma – Es. n. 22/150 argento

SCULTURE
1.Cavallo Stilizzato (o Cavallo in Parata), 1974 h.cm 33- base CM 12X29
9 esemolari numerati da 1/9 a 9/9   – 3 esemplari numerati da I/III a III/III
Fonderia Artistica Cavallari – Roma – Es. n. 2/9         
2.LA GRANDE MUSA – 1986 – alt. CM 76- base CM 16,5X20
9 esemplari in bronzo patinato dorato o argentato numerati da 1/9 a 9/9  – 3 esemplari numerati da I/III a III/III – 1 esemplare H.C.
Fonderia d’Arte Flaminia – Roma da ingrandimento di un bronzo del 1974 su autorizzazione di Isabella Far De Chirico – Es. n. 3/9 

3.L’ARCHEOLOGO – 1986 – alt CM 40,8 base CM 13,5X13,5
9 esemplari in bronzo patinato dorato o argentato numerati da 1/9 a 9/9  – 3 esemplari numerati da I/III a III/III – 1 esemplare H.C.
Fonderia d’Arte Flaminia – Roma da ingrandimento di un multiplo del 1971 su autorizzazione di Isabella Far De Chirico – Es. n. 1/9 

4.Uomo a cavallo (Dioscuro), 1928 scultura, bronzo argentato altezza 24 cm larghezza: 24 cm profondità: 14 cm MUSEO BRINDISI COMACCHIO FERRARA

5.La piscina dei bagni misteriosi, 1950/1978 tecnica mista altezza: 33 cm larghezza: 125 cm profondità: 83 cm MUSEO BRINDISI COMACCHIO FERRARA

LITOGRAFIE
L’ospite dei bagni misteriosi, 1969, litografia, mm 435 x 320, Ferrara, Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea
UN VOLUME D’ARTE HEBDOMEROS – EDIZIONI CARLO BESTETTI – EDIZIONI D’ARTE, ROMA CON LITOGRAFIE ORIGINALI
10 litografie di Mythologie sono (cm. 22,5 x 28,5)

UNA FOTO
Fotografia di Giorgio de Chirico, 1974, realizzata da Dino Pedriali stampa su carta Manbo Bologna

Email: info@ilcerbero.it