PIOBESI (To). Gli affreschi della pieve di San Giovanni.

Con una serata dedicata agli affreschi quattrocenteschi della pieve di San Giovanni ai Campi, inizia il 20 gennaio a Piobesi una serie di eventi per celebrare il centenario dell’inserimento dell’importante edificio religioso tra i monumenti tutelati dallo Stato. Infatti, su sollecitazione di alcuni dei maggiori storici dell’Arte, il 1 maggio 1909 la chiesa veniva inserita nell’elenco non lunghissimo dei monumenti nazionali. 

La Pieve di San Giovanni ai Campi, posta nel cimitero del Comune di Piobesi Torinese, costituisce uno dei più importanti esempi di architettura romanica della Provincia di Torino. Sorta probabilmente nel V-VII secolo come battistero lungo una delle strade romane del Tardo Impero, fu inglobata nell’Alto Medioevo all’interno di un ricetto fortificato.

La Chiesa aveva “cura delle anime” sin dall’origine: al suo interno vi erano un battistero e una necropoli di cui permangono significativi resti. Sulla facciata e sui muri dell’abside e delle navate si conservano importanti cicli di affreschi, databili dalla seconda metà del XI al XVI secolo.

L’Amministrazione Comunale di Piobesi ha deciso di promuovere una serie di iniziative culturali (convegni, comunicazioni storico-artistiche, concerti, letture di poesie …) in collaborazione con l’Associazione “Progetto Cultura e Turismo Carignano Onlus”, che da lungo tempo collabora col Comune per la promozione turistica. In questo modo sarà possibile aprire una finestra sul passato più lontano della piccola cittadina, fornendo anche nuovi strumenti di lettura dell’Arte conservatasi.

Martedì 20 gennaio, alle ore 21, presso il Centro Sociale Comunale di Via XXV aprile n. 6 a Piobesi Torinese, il dottor Ilario Manfredini presenterà le sue ipotesi di datazione e di lettura di alcuni degli importanti cicli pittorici contenuti nella pieve di S. Giovanni, con accenni anche agli affreschi presenti nelle chiese e nelle cappelle del Basso Pinerolese (da Cercenasco a Osasio, da Castagnole a Pancalieri e Vinovo). 

Manfredini si è laureato in Storia Moderna presso l’Università di Torino ed ha conseguito il dottorato di Ricerca in Storia presso l’Università statale di Pisa; di recente ha pubblicato Studi sugli affreschi di Triora in Liguria e sul ciclo del Castello dei Della Rovere di Vinovo.

La conoscenza della pieve può essere completata con una visita a Torino, per ammirare due testimonianze cittadine ivi conservate: il ciclo di affreschi di Giovanni Beltrami del XV secolo (Galleria Sabauda) e l’acquasantiera del IX secolo (Palazzo Madama).

Info:

La visita all’insigne monumento è possibile telefonando presso la Biblioteca Comunale di Piobesi (tel. 0119657846), il Comune di Piobesi (tel. 0119657083) oppure presso l’associazione Progetto Cultura e Turismo di Carignano  (cell. 3381452945).  

 

 

 

 

Link: http://www.comune.piobesi.to.it