PALERMO: Un mecenate tedesco in Sicilia. Restauri e grandi mostre.

È finalmente arrivata la firma della Soprintendenza sul contratto di assegnazione dei lavori di restauro della Cappella di san Pietro nel Palazzo dei Normanni di Palermo. A farsi carico dei costi dell’intera operazione di recupero sarà il magnate tedesco Reinhold Würth, secondo un accordo siglato il 16 giugno 2003 con l’Assemblea Regionale Siciliana e l’Assessorato ai Beni Culturali e Ambientali.

La cappella, seriamente compromessa dai danni provocati dal terremoto del settembre 2002, subirà un intervento totale di conservazione, dalle tarsie pavimentali alla decorazione musiva, dalle pitture del celebre soffitto ligneo a muqarnas alla definizione di una nuovo protocollo di utilizzo e manutenzione degli spazi.

Oltre al finanziamento del restauro, la convezione fra il gruppo industriale tedesco – presente nel mondo con 314 società e 46.000 dipendenti in 80 diversi Paesi – e la Regione Siciliana prevede la programmazione di grandi eventi espositivi nella Sala del Duca di Montalto, sempre nel Palazzo Reale di Palermo, fino al 2009, anno di consegna dei lavori nella cappella. Alla mostra La Collezione Würth: capolavori dell’impressionismo e dell’espressionismo, inaugurata lo scorso 12 febbraio, seguiranno nei prossimi anni una selezione di dipinti di Old Masters e rassegne monografiche su Max Ernst e Picasso, con opere sempre in trasferta dal Museo Würth di Künzelsau e dalla Kunsthalle di Schwäbisch Hall.

Autore: Davide Lacagnina

Fonte:Exibart on line