ORTA SAN GIULIO (No). Canaletto e i vedutisti. L’incanto dell’acqua.

L’esposizione, curata da Lorenza Tonani, patrocinata e sostenuta da Regione Piemonte, Provincia di Novara, Comune di Orta, ideata e prodotta da Alef – Cultural Project Management di Milano e organizzata in collaborazione con Operaprima, responsabile dell’organizzazione degli eventi di Palazzo Penotti Ubertini, presenta trenta opere di Canaletto e dei maestri della veduta, tra cui Gaspare Van Wittel, Luca Carlevarijs, Francesco Guardi, Francesco Albotto, fino agli epigoni ottocenteschi del genere, quali Luigi Steffani e Giuseppe Borsato.
Il percorso allestito in Palazzo Penotti Ubertini ruota intorno ad un prezioso nucleo di 7 disegni di Canaletto, di proprietà della Galleria nazionale d’arte antica di Trieste, che provengono da un album smembrato e confluito in parte a Trieste, in parte alle Gallerie dell’Accademia e in parte alla Fondazione Cini di Venezia: si tratta di fogli non esposti al pubblico, ragione che rende ancora più eccezionale la loro proposta in mostra.
Attorno al corpus grafico, che si pregia anche di qualche rara acquaforte del Maestro, sono raccolti dipinti dell’artista e lavori degli altri vedutisti, accanto ai quali s’incontreranno opere che segnalano la fortuna del genere di veduta anche nell’Ottocento, concesse in prestito dal Museo storico del Castello di Miramare di Trieste.
I dipinti riportano alle atmosfere eleganti, alle architetture maestose, agli scorci dell’insula felix, la Venezia settecentesca, meta privilegiata del Grand Tour.
Proprio i vedutisti resero possibile la diffusione del mito della città lagunare in Europa e in particolare in Inghilterra, dove il mercato accolse con entusiasmo questo genere artistico, dando origine a una grande fortuna che proseguì anche nell’Ottocento.
Il mito della Serenissima trionfò nel XVIII secolo quando il viaggio di istruzione fu codificato; Venezia divenne una sua tappa irrinunciabile, e il lavoro dei vedutisti molto ricercato per fornire ai viaggiatori, importanti reliquie da riportare in patria come testimonianza di un’esperienza di vita unica.

Info:
Orta San Giulio (NO), Palazzo Penotti Ubertini (via Caire Albertoletti, 31), fino al 18 settembre 2011
Orari: lunedì – domenica: 10.30 – 19.30 ; venerdì e sabato: apertura fino alle 22.00;
l’accesso in mostra è consentito fino a mezz’ora prima dell’orario di chiusura.
Biglietti: intero: € 7.00; ridotto convenzionati: € 6,00; ridotto: € 5.00
Catalogo: Silvana editoriale (www.silvanaeditoriale.it)
Direzione Palazzo Penotti Ubertini
Operaprima Associazione culturale: www.associazioneoperaprima.it; www.palazzoubertini.com
Ideazione e produzione mostra: Alef – cultural project management; www.alefcultural.cominfo@alefcultural.com
Organizzazione: Alef – cultural project management in collaborazione con Operaprima Associazione culturale.
Prenotazioni: info@canalettoaorta.com
infoline dal lunedì al venerdì: +39 0322- 905583 I dalle 10.00 alle 13.00; +39 02- 45496873 I dalle 14.30 alle 18.30.