NAPOLI. Diagnosi conservazione e valorizzazione del Patrimonio Culturale.

Nel 3° Convegno si intende porre in evidenza sessioni tematiche emerse nell’ambito del  precedente convegno: La diagnosi delle statue lignee; I beni musicali e gli strumenti musicali; I problemi di sicurezza nel cantiere di restauro; Interventi regolatori per i materiali usati nel restauro; Trasferimento di competenze ed innovazione tecnologica.
Accanto a queste specifiche tematiche proseguiamo  l’analisi dell’utilità del concetto di diagnosi del Patrimonio Culturale, ed i modi della sua rappresentazione, come condizione necessaria alla sua valorizzazione.
La valorizzazione è l’unico strumento che consente di coniugare le diverse esigenze poste dalla tutela del nostro patrimonio Culturale. Una corretta diagnosi, seguita da una puntuale prognosi, consente alle complesse e costose operazioni necessarie per l’intervento, di valorizzare il nostro patrimonio Culturale.
Il mercato dei Beni Culturali è complesso e poco riducibile ad una semplificazione, si rivolge  ad una utenza e clientela di qualità  e necessita di un costante contributo di creatività, offerte, comunicazione, spin up, trasferimenti di competenza  e ricerca scientifica interdisciplinare  specifica e dedicata.
Noi lo percorriamo alla luce della filiera concettuale Diagnosi, Conservazione e Valorizzazione. E’ un convegno atipico che si fonda sulla discussione e sul confronto interdisciplinare per produrre sempre innovazione e idee che cerchiamo di cogliere e proporre nelle successive edizioni.
Nell’ultimo Convegno è emersa la necessità di  ridurre a zero i tempi dei trasferimenti di conoscenze necessarie a sostenere il settore collegando senza mediazioni  tutti i soggetti che hanno concrete competenze  ed interessi utili allo sviluppo del settore. Le scienze, in quanto produttrici di nuova conoscenza,  devono svolgere un ruolo fondamentale in questo processo  ricercando  nuove modalità di  comunicazione. Le aziende di restauro e di diagnostica, i dipartimenti con autonomia operativa, i produttori di apparecchiature di analisi in sito, i laboratori di miniaturizzazione delle tecnologie forniscono strumenti  per sostenere le nuove modalità degli appalti in attuazione della spesa pubblica ed hanno necessità di accedere in tempo reale a queste conoscenze  superando, fino ad annullarla, la barriera che li separa con dinamiche B2B.
Tra gli scopi che ci poniamo nella 3 Edizione è l’accorciamento dello spaziotempo  dei trasferimenti di conoscenza dal mondo della ricerca  al mondo delle imprese  favorendo l’incontro con il mondo dell’innovation  technology and communication per  innovare processi ed obiettivi, dare alle imprese un’occasione importante per collocare strategicamente brand e mission aziendale in un contesto operativo che tutt’ora soffre di assenza di orizzonti strategici.
Migliorare il rapporto tra macro e micro economia  per  vivere in un paese coerente con la sua storia è la filosofia che ispira  la nostra iniziativa tesa a creare uno spazio per  far incontrare aziende di restauro, diagnostica, apparecchiature  scientifiche, apparecchiature di diagnostica in cantiere, monitoraggio in cantiere dei flussi di produzione, aziende di comunicazione,   test in sito,  apparecchiature portatili
Tematiche del Convegno:
Multidisciplinarietà, interdisciplinarietà; nnovazione e trasferimento tecnologico; La qualità per la diagnosi del patrimonio culturale; Il quadro delle conoscenze preliminari alla conservazione; Il progetto per la valorizzazione; Analisi chimiche e microbiologiche, esami stratigrafici, Indagini e tecniche diagnostiche; Rappresentazione della diagnosi di un Bene Culturale; Caratterizzazione dei materiali impiegati e attività regolatorie; Cause dei meccanismi di degrado, la morfologia del degrado; Conformazione e configurazione processuale per la diagnosi; Scienza arte e realtà; Casi di studio.

Info:
Napoli 13 e 14 Dicembre  2012
NH Ambassador- Via Medina 70 – 80133 NAPOLI

Link: http://www.diagnosisculturalheritage.com/