MILANO. Van Gogh. L’uomo e la terra.

Importanti capolavori approdano a Palazzo Reale di Milano per “vestire” Van Gogh. L’uomo e la terra, un’importante esposizione che mira ad approfondire una delle tematiche più care a Vincent Van Gogh, ossia il rapporto tra l’uomo e la natura che lo circonda, declinato nelle immagini della vita contadina scandita dall’attività di aratura dei campi, di semina e di raccolta.
Per la prima volta si potranno ammirare alcuni dei più noti capolavori del grande pittore olandese, quali l’Autoritratto del 1887, Paesaggio con covoni di grano e luna crescente, Ritratto di Joseph Roulin, Natura morta con un piatto di cipolle, questi ultimi eseguiti nel 1889, anno in cui l’artista si trasferisce dalla città di Arles, dove aveva avuto luogo la fruttuosa ma turbolenta convivenza con Paul Gauguin.
Il corpus centrale della mostra, realizzata anche grazie al sostegno del Gruppo Unipol, è patrocinata dall’Ambasciata del Regno dei paesi Bassi a Roma e inserita negli eventi ufficiali del Van Gogh Europe,  è costituito, come per l’esposizione del 1952, da opere provenienti dal Kröller-Müller Museum di Otterlo, a cui si aggiungono lavori provenienti dal Van Gogh Museum di Amsterdam, dal Museo Soumaya-Fundación Carlos Slim di Città del Messico, dal Centraal Museum di Utrecht e da collezioni private normalmente inaccessibili: un’occasione unica per approfondire, attraverso gli occhi dell’artista, il complesso rapporto tra l’essere umano e la natura che lo circonda.

Info: http://www.vangoghmilano.it

Fonte: http://www.quotidianoarte.it, 14 ott 2014