MILANO. 1150 opere degli Uffizi in una suggestiva esposizione virtuale.

In anteprima a Milano la prima digital exhibition immersiva e interattiva realizzata in Italia, dedicata alla Galleria degli Uffizi di Firenze.
Valorizzare il patrimonio culturale e creativo italiano è l’idea alla base di Uffizi Virtual Experience: un viaggio interattivo in quattrocento anni di storia dell’arte italiana, grazie a multiproiezioni immersive, immagini in movimento e alla tecnologia di Uffizi Touch®, il primo prodotto al mondo che, all’interno di un “quadro” digitale interattivo, contiene l’intero patrimonio artistico del museo fiorentino con immagini ad altissima risoluzione.
Nel periodo di mostra è previsto un programma quotidiano di visite guidate, laboratori didattici, workshop per bambini, ragazzi, studenti, famiglie fino a settimanali appuntamenti per il pubblico adulto.
Uffizi Virtual Experience. Da Giotto a Caravaggio rientra nella rassegna Ritorni al Futuro promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano ed è patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dal Comune di Milano e dal Comune di Firenze. Maestà di Giotto, Annunciazione di Leonardo da Vinci, Nascita di Venere e Primavera di Botticelli, Madonna del Cardellino di Raffaello, Tondo Doni di Michelangelo, Venere di Urbino di Tiziano e Medusa di Caravaggio sono solo alcuni dei capolavori protagonisti in mostra, l’esposizione raccoglie 1150 opere della Galleria degli Uffizi e conduce lo spettatore verso un’esperienza culturale in cui la qualità dei contenuti è unita alla spettacolarità della forma.
Attraverso immagini digitali ad altissima risoluzione, il visitatore può scoprire i più piccoli dettagli delle opere, invisibili a occhio nudo, mentre attraverso touch screen e altre installazioni è possibile interagire con tecnologie abilitanti che consentono di esplorare la collezione del museo fiorentino attraverso collegamenti tematici e trasversali: dal riflesso della luce sulle perle di Lucrezia Panciatichi, nel ritratto di Agnolo Bronzino, alle due collane della piccola Bia de’ Medici, in un’altra opera dell’artista cinquecentesco, dai fiori nell’Annunciazione di Leonardo da Vinci al giardino dell’Adorazione dei pastori di Lorenzo di Credi, dal paesaggio collinare della Madonna del pozzo di Francesco di Cristofano all’autoritratto di Angelica Kauffmann, esposto nel Corridoio Vasariano. Il pubblico, tra appassionati d’arte o di tecnologia, avrà così la possibilità di costruire la propria visita, personalizzando l’esperienza e il livello di approfondimento secondo interessi e passioni.
L’esperienza della mostra si articola in due sezioni:
1) una parte immersiva dedicata alla visione delle opere, in un viaggio dal Duecento di Giotto al Seicento di Caravaggio;
2) una parte interattiva ludico-esperienziale e didattica, allestita con tecnologia Uffizi Touch® L’esperienza digitale è aumentata dai dispositivi dei visitatori che, attraverso smartphone e tablet, potranno scaricare gratuitamente l’applicazione UBILIA® per fruire di contenuti “di prossimità” in funzione della propria posizione. Sarà possibile sia visualizzare tutte le 1150 opere sul proprio dispositivo mobile e condividerle mentre ci si muove negli spazi della Fabbrica del Vapore, sia utilizzare la app per spostarsi in vari punti della città e scoprire contenuti inediti legati all’evento. Per partecipare all’attività sui social network e condividere i contenuti di Uffizi Virtual Experience, è stato creato l’hashtag #UVE2016.
Uffizi Virtual Experience. Da Giotto a Caravaggio è la prima produzione di VIRTUITALY, startup spinoff di Centrica che nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e creativo italiano in location sugges, grazie a contenuti digitali e tecnologie immersive e interattive di altissima qualità. Il contenuto scientifico e la fruizione sono integrati e implementati con attenzione agli aspetti emozionali per costruire un’esperienza di edutainment appagante e formativa per il visitatore.” ci spiega Marco Cappellini, amministratore delegato di VIRTUITALY. Gli eventi settimanali?: Correda il progetto un calendario di eventi e attività ludico-didattiche per bambini e famiglie, oltre a lezioni frontali e interattive per studenti delle scuole elementari, medie e superiori, in modo da affiancare la visita con approfondimenti pensati per ogni livello di istruzione.?Ogni mattina dal lunedì al venerdì verranno organizzate lezioni di storia dell’arte per studenti delle scuole elementari, medie e superiori.
Le lezioni, preparate dalla storica dell’arte Irene Martinelli sulla base di percorsi tematici basati sulle opere della collezione della Galleria degli Uffizi e realizzate dagli allievi diplomati alla Scuola di Teatro Luca Ronconi del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, saranno supportate dalla tecnologia Uffizi Touch® e aiuteranno gli studenti a scoprire l’arte in modo innovativo e coinvolgente.
Il sabato e la domenica saranno dedicati alle famiglie: verranno proposti laboratori didattici per bambini dai 3 ai 12 anni, dai giochi basati sulle opere al disegno, dalle rappresentazioni teatrali al fumetto, per imparare e divertirsi.?
Per il pubblico adulto, ogni giovedì alle 19.30 si svolgerà un programma di incontri di approfondimento negli spazi della digital exhibition, con relatori esperti di arte, moda, enogastronomia, tecnologia e digital humanities.

Fonte: www.quotidianoarte.it, 3 feb 2016