GENOVA: Romantici e Macchiaioli. Giuseppe Mazzini e la grande pittura europea.

L’esposizione presenta i Romantici e i Macchiaioli attraverso il gusto critico di una guida d’eccezione: Giuseppe Mazzini (Genova 1805 – Pisa 1872).

Mazzini fu sempre persuaso che per creare una vera nazione, oltre che rinnovare la società e le coscienze, fosse necessario unire anche culturalmente la penisola e che l’arte potesse svolgere un ruolo fondamentale in questo grandioso disegno. Mazzini identifica nel Romanticismo il movimento che ha saputo dare espressione agli ideali del secolo.

La mostra, per ricordare in modo originale il bicentenario della sua nascita, presenta i capolavori dei protagonisti del Romanticismo Italiano quali Canova, Appiani, Hayez, Camuccini, Luigi, Francesco e Giuseppe Sabatelli, Bezzuoli, Palagi, d’Azeglio, Molteni, Migliar, e molti altri. Nella seconda parte della mostra sono esposti i dipinti dei Macchiaioli, pittori rivoluzionari ispirati ai principi democratici e repubblicani mazziniani che volevano gettare, attraverso un’arte assolutamente diversa, le basi di una società nuova: una pittura alternativa dove il messaggio veniva affidato non più ai procedimenti narrativi o ad espedienti melodrammatici, ma alle forme e al colore. I capolavori di Fattori, Signorini, Abbati, Borrani, Cecioni e Lega documentano l’influenza del pensiero e degli ideali mazziniani in questi artisti.

Info:
Genova, Palazzo Ducale, Piazza G. Matteotti, 9, fino al 12/02/2006; tel. 0105574000.

Fonte:My Art