FERRARA. Il Ritratto di Lilia Monti-Magnoni dipinto fondamentale del periodo macchiaiolo. Celebre opera del Boldini donata al Comune.

Bellissimo e raffinato, il ‘Ritratto di Lilia Monti-Magnoni‘ – una delle opere più celebri del periodo macchiaiolo di Giovanni Boldini – è stato acquistato dalla Fondazione Pianori per essere donato alle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Ferrara.
Si tratta di un’opera fondamentale per qualità ed importanza: la sua presenza testimonia, al più alto livello, l’attività giovanile di Boldini come ritrattista ufficiale, un’attività per cui diventerà celebre a Parigi ma che iniziò, in forma completamente differente, durante gli anni fiorentini.
In occasione della presentazione alla stampa del capolavoro di Boldini che viene ad arricchire le raccolte pubbliche della città nel salone d’onore di palazzo Massari (corso Porta Mare 9) è stato esposto, a confronto, anche un altro dipinto del maestro ferrarese, il Ritratto di Miss Bell, eccezionalmente concesso in prestito al museo Boldini, fino al prossimo 29 giugno, dalla Galleria d’Arte Moderna di Genova Nervi. Il ritratto di Miss Bell, uno dei ritratti ufficiali della piena maturità dell’artista, giunge a Ferrara grazie ad uno scambio con il museo di Genova che ha esposto la grande tela Paolo e Francesca di Gaetano Previati, appartenente alle gallerie ferraresi, alla mostra Garibaldi. Il Mito. Da Rodin a D’Annunzio: un monumento ai Mille per Quarto.
Insieme i due dipinti raccontano le due fasi estreme della carriera di Boldini come ritrattista di fama internazionale.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco di Ferrara, Gaetano Sateriale, il presidente della Fondazione Pianori e della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara, Sergio Lenzi, il dirigente del settore Attività culturali del Comune di Ferrara, Andrea Buzzoni, e Barbara Guidi, curatrice delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea.