CESENA. La Croce la testa e il piatto. Storie di San Giovanni Battista. Dipinti del Seicento dalla collezione Koelliker.

Fino al 24 ottobre 2010 a Cesena (Fc), alla Galleria Comunale d’Arte e alla Biblioteca Malatestiana l’arte antica e quella contemporanea si sposano in una grande mostra iconografica dedicata alla figura del San Giovanni Battista, patrono della città.

Alla Biblioteca Malatestiana, nella Sala Piana, sono in mostra le opere di 10 artisti contemporanei che si sono confrontati con un tema, quello del sacrificio del Battista, che ha contaminato la modernità di suggestioni e squarci visionari.

Da quando il mondo cristiano ha deciso di utilizzare le immagini per ammirare e glorificare le figure dei santi, quella di San Giovanni il Battista ha sollecitato, forse più di ogni altra, la creatività e il sentimento degli artisti. Al più radicale dei profeti è dedicata la mostra La Croce la testa e il piatto – Storie di San Giovanni Battista, allestita fino al 24 ottobre 2010 a Cesena, alla Galleria Comunale d’Arte e alla Biblioteca Malatestiana.

Un evento a cura di Massimo Pulini che si costituisce come la prima vasta rassegna iconografica sul tema, riunendo capolavori che vanno dal Ribera a Lanfranco, da Caroselli a Pietro da Cortona, da Desubleo a Cantarini, dal Cairo al Dandini, provenienti dalla collezione milanese Luigi Koelliker.

Mentre nella Galleria Comunale d’Arte sono esposti più di trenta dipinti che raccontano tutta la vita di San Giovanni, attraverso i suoi episodi cruciali, dall’infanzia fino al martirio, nel paesaggio della quattrocentesca Biblioteca Malatestiana, una stanza di legno, con armadi a due ordini e un ballatoio che percorre le quattro pareti, ospita trentadue capi mozzati del Battista dipinti tra il XVI e il XVII secolo.

Di fianco a questo muto memento, innescato dalla vertiginosa ripetizione delle teste recise e ritmato dalle ante del labirintico reliquiario, si trova la Biblioteca Piana nelle cui teche sono mostrati gli antichi corali del Duomo e della Malatestiana, aperti per l’occasione sulle pagine di pergamena che contengono miniature dedicate al Battista, santo patrono di Cesena.
Ed è qui che l’arte antica entra in dialogo con quella contemporanea in un’esposizione di forte impatto visivo che, accanto all’esposizione dei preziosi codici miniati della sala così chiamata dal nome del suo possessore, il papa cesenate Pio VII, vede, appese alle pareti, le opere di dieci artisti contemporanei che si sono confrontati con un tema, quello del sacrificio del Battista, che ha contaminato la modernità di suggestioni e squarci visionari.

Gli artisti che espongono sono Enrico Azzolini, Laura Baldassari, Cesare Baracca, Giovanni Blanco, Fabio Castellani, Lorenzo Di Lucido, Massimiliano Fabbri, Franco Pozzi, Nicola Samorì ed Erich Turroni e le loro opere, per tutta la durata della mostra, andranno a sostituire i ritratti papali solitamente collocati nella sala.

“L’antica simbologia eucaristica della testa sospesa sul calice, ormai dimenticata anche dalla liturgia, non ha mai cessato di fornire idee e varianti al tragitto di una storia dell’arte che lungo i secoli si è accompagnata sempre più spesso al tema del frammento e della ferita – spiega il curatore della mostra, Massimo Pulini – La testa come paesaggio infinito e come sintesi di un corpo smarrito è rotolata in tante opere del Novecento, fino a divenire deforme e informe. Anche tra le ricerche più recenti si coglie una esaltazione del volto quale epicentro del dramma e del senso. Ma è la stessa vicenda esistenziale del Battista, con quell’epilogo torbido e shakespeariano, a rimanere incompiuta; a lasciare per sempre aperto il mistero e le domande che continuano a nutrire l’arte e a turbare il cuore”.

A corredo di questa specifica esposizione contemporanea è stato pubblicato un volume che contiene anche testi inediti di 22 poeti contemporanei analogamente ispirati dal tema del Battista. Questo libro-catalogo è stato presentato a Cesena il 29 agosto, giorno in cui ricorre la decollazione di San Giovanni. 

Verrà anche pubblicata una breve guida che traccia un itinerario sulle opere d’arte dedicate a San Giovanni Battista presenti nelle chiese e nei palazzi della città. Dal complesso scultoreo del Bregno al portale bronzeo della Cattedrale eseguito da Ilario Fioravanti.

Info:
fino al 24 ottobre 2010
Cesena, Galleria Comunale d’Arte (corso Mazzini, 1) h. 9.30-13 / 16.30-20
Biblioteca Malatestiana (Piazza Bufalini, 1) lun-sab h. 9-18.45; dom h. 10-12.30
Ingresso alle due sedi della mostra: 3 euro
Ingresso + visita alla Biblioteca antica: 6 euro
tel. 0547 355722 – 0547 356327

Link: http://www.cesenacultura.it

Email: conti_mg@comune.cesena.fc.it