BIELLA. Jessie Boswell.

La Fondazione Museo del Territorio Biellese rende omaggio a Jessie Boswell con una mostra curata da Ivana Mulatero in collaborazione con Pino Mantovani e organizzata dalla Regione Piemonte.

Saranno in mostra oltre cento opere – con alcuni inediti rispetto all’esposizione torinese – per presentare la figura dell’artista, raffinata musicista e pittrice, spirito libero e indipendente, unica figura femminile del Gruppo dei Sei Pittori di Torino. L’antologica si avvale della preziosa collaborazione della Fondazione Sella di Biella e l’apporto degli Archivi Gualino di Roma, oltre ai generosi prestiti provenienti dalla Fondazione Torino Musei e dai numerosi collezionisti privati.

Jessie Boswell (Leeds, Inghilterra 1881 – Moncrivello, Biella 1956) espose alle Biennali dal 1924 al 1930 e nelle mostre del Gruppo dei Sei Pittori di Torino dal 1929 al 1931 insieme a Gigi Chessa, Nicola Galante, Carlo Levi, Francesco Menzio ed Enrico Paulucci. L’apporto della pittrice all’interno del sodalizio e’ stato fino ad ora, nella storiografia artistica, l’unico elemento di ricerca che per quanto importante, non rivela adeguatamente e in maniera completa l’intero percorso di lavoro. Per la prima volta, con questa mostra, si e’ inteso affrontare e analizzare secondo una visuale inedita, spazzando via stereotipi e letture pregiudiziali, l’intera attività della pittrice in connessione alle esperienze formative e di vita. La mostra rappresenta anche un felice ritorno delle opere di Jessie Boswell a Biella dopo circa sessantacinque anni trascorsi dalla sua ultima personale tenutasi alla galleria Garlanda.

L’esposizione si avvale di una accurata selezione di dipinti che si integra e si completa con quella dei documenti e delle epistole dando vita a un progetto di riscoperta dell’opera dell’artista. L’artista si formo’ per la grafica e il disegno con Mario Micheletti e per la pittura con Felice Casorati. La sua personale visione, figlia della cultura visiva inglese (ma non solo), si espresse in una pittura di carattere intimista, intesa come una forma di testimonianza diaristica e di condivisione oggettiva solo dentro una sfera personale di emozioni e affetti.

L’antologica, aperta al pubblico fino al 13 Settembre 2009, presenta tre decenni di attività – dai primi anni Venti alla metà degli anni Quaranta – e una curiosa produzione iniziale di disegni di cronaca privata e familiare che incomincia nel 1912 (una serie di fogli realizzati a Biella e di cui si sono reperite copie dei disegni) e prosegue nel 1916-18 con gli album disegnati durante il soggiorno in casa Gualino, fino alle produzioni degli anni quaranta. La sorpresa emersa dalla scoperta di questi inediti (alcuni conservati per tutta la vita da Cesarina Gualino), e’ data dall’essere stato il disegno una modalità di riflessione dell’artista, disincantata e ironica, sul quotidiano, ma anche uno schema di impostazione compositiva che si ritroverà nei dipinti esposti alle mostre dei Sei.

La presente mostra annovera le opere piu’ famose esposte con i Sei di Torino, ma soprattutto i successivi dipinti, meno noti, che privilegiano gli interni delle case Sella e Gualino e delle sue abitazioni-studio e poi i paesaggi, le tre versioni datate in epoche diverse e dedicati al Monte Mucrone e le molteplici vedute delle montagne biellesi, anche in formato cartolina postale. Corredano la mostra i ritratti a lei dedicati da Cesarina Gualino pittrice e le opere che appartengono ad una comune dimensione di vita e di lavoro degli amici e maestri, Felice Casorati, Mario Micheletti e Gigi Chessa.

La mostra include inoltre una sezione riservata a documenti, oggetti, vestiti, lettere e fotografie provenienti dagli Archivi Gualino e dalla Fondazione Sella, compreso un rarissimo filmato girato nelle estati del 1929-1930 a Sestri Levante e a Cereseto


Info:
Museo del Territorio Biellese  -via Quintino Sella, Biella
Orari: giovedi’ 15-19, venerdi’ 15-22, sabato e domenica 10-19
ingresso libero, fino al 13 settembre 2009
tel. 015 2529345, 015 3506061; fax 015 2432791

 

Fonte:Undo.net