BARD (Ao): Il Forte riapre all’insegna dell’arte e della cultura alpina.

La gigantesca struttura militare ora ospita musei, mostre, negozi e un “hotel de charme”.

Le parole spese negli ultimi decenni da amministratori di ogni età e partito hanno lasciato il posto ai fatti. Il mastodontico Forte di Bard, arrampicato sulla rocca che sbarra la vallata centrale della Dora Baltea e affacciato su uno splendido borgo, ha smesso di essere un monumento all’incuria. La Regione Valle d’Aosta, con 40 milioni di euro messi a disposizione in gran parte (30) dal Fondo sociale europeo e dallo Stato italiano, è pronta a restituire al pubblico una delle più grandi fortificazioni dell’arco alpino, rasa al suolo nel 1800 da Napoleone e fatta ricostruire quarant’anni dopo da Carlo Felice.

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Bard

Autore: Stefano Sergi

Fonte:La Stampa