ASSISI (Pg). I colori di Giotto tra restauro e restituzione virtuale.

Uno straordinario evento dedicato a Giotto e agli affreschi della Basilica di San Francesco si è inaugurato lo scorso 11 aprile nella Basilica di Assisi e nelle sale di Palazzo del Monte Frumentario, in occasione dell’VIII Centenario dell’Approvazione della Regola di San Francesco.
I colori di Giotto mette in evidenza aspetti finora ignoti della pittura del grande Maestro anche grazie alle più moderne tecnologie, che consentono di recuperare con il restauro le opere originali e, dove non è possibile, di restituirle in forma virtuale.
L’evento è un’iniziativa promossa dal Comune di Assisi con la collaborazione del Sacro Convento, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali attraverso la Direzione Regionale, le Soprintendenze dell’Umbria competenti e l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, la Regione Umbria e il Consiglio Nazionale delle Ricerche, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e il coordinamento organizzativo di Civita.
L’iniziativa è curata da Giuseppe Basile, direttore dell’équipe dell’Istituto Centrale del Restauro che ha ricostruito le famose 28 scene, e a cui si deve, quindi, uno straordinario lavoro di restauro e di ricerca grazie al quale è oggi possibile realizzare questo grande evento.
Il progetto si avvale di un prestigioso Comitato scientifico, presieduto da Antonio Paolucci e composto da Giuseppe Basile, Roberto de Mattei, Anna Di Bene, Sergio Fusetti, Vittoria Garibaldi, Elvio Lunghi, Enrica Neri Lusanna, Padre Luigi Marioli, Serena Romano, Enrico Sciamanna, Francesco Scoppola, Alessandro Tomei e Alessandro Delpriori (segretario).
Il progetto comprende innanzitutto il restauro dei dipinti murali di Giotto nella Cappella di San Nicola nella Basilica Inferiore, che è l’ultimo atto di una delle più importanti attività di restauro e di studio mai svolte in Italia, e realizzate a seguito del tragico evento del terremoto del 1997.
Il cantiere di restauro è aperto ai visitatori, che possono salire sui ponteggi, seppure in gruppi contingentati, per ammirare da vicino “i colori di Giotto” e la sapiente attività dei restauratori coordinata da Sergio Fusetti, con l’ausilio di una audioguida in più lingue inclusa nel biglietto.
Dalla Cappella di San Nicola i visitatori possono salire nella Basilica Superiore per ammirare le Storie Francescane, uno dei cicli pittorici più importanti di tutta la storia dell’arte, la cui conoscenza e aspetto originale possono essere approfonditi visitando la mostra “virtuale”su Giotto com’era allestita nel vicino Palazzo del Monte Frumentario, da poco restaurato.
Se l’intervento sui dipinti di S. Nicola (pensato come un “cantiere aperto”) è un esempio di “recupero fisico” di un’opera d’arte, gli allestimenti realizzati al Monte Frumentario costituiscono il primo esempio in assoluto di un “recupero virtuale” di un ciclo pittorico condotto alla luce di ricognizioni specialistiche dell’opera.
Un unico biglietto consente l’ingresso nel cantiere di restauro della Cappella di San Nicola e negli spazi espositivi del Monte Frumentario. Con lo stesso biglietto è inoltre possibile visitare, lungo la stessa Via San Francesco, il Palazzo Vallemani, sede della Pinacoteca Civica, dove si conservano alcuni straordinari affreschi staccati di Giotto e degli artisti assisiati che hanno lavorato nel cantiere della Basilica. Per l’occasione, sempre a Palazzo Vallemani, è stato allestito un nuovo percorso didattico dedicato al cantiere medioevale e alla tecnica dell’affresco.
La mostra “virtuale” al Monte Frumentario, il restauro in Basilica e il percorso didattico nella Pinacoteca civica si collocano all’interno del Programma triennale di eventi e mostre, promosso dal Comune di Assisi, per celebrare la nascita dell’arte pittorica intorno al cantiere della Basilica di San Francesco e alla figura di Giotto, nell’VIII centenario della fondazione dell’Ordine francescano. Un programma che si pone in una grande prospettiva che ha come traguardo la candidatura di Assisi come Capitale Europea della Cultura nel 2019.

Info: 199.75.75.16; www.icoloridigiotto.it
Fino al 5 settembre 2010
Assisi (PG), Basilica di San Francesco e Palazzo del Monte Frumentario

Fonte:CivitaInforma